La “FABBRICA DELLE IDEE”
L’intervento riguarda la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione edilizia di un fabbricato risalente alla metà del XIX^ secolo. L’intervento realizzato consiste in una manutenzione straordinaria dell'intero fabbricato con sistemazione della copertura ed in particolare rimozione della copertura in coppi con recupero di quanto non danneggiato o degradato; rimozione del sottomanto in tavelline di cotto e della struttura di morali reggi-tavelline; verifica dell'orditura lignea primaria e secondaria con sostituzione delle travi degradate o interventi di rinforzo locali con ricostruzione delle teste delle travi; rifacimento delle cornici di sporto (anche per la parte di tetto in laterocemento) con travetti in legno e tavelle; rifacimento della sottostruttura in morali e tavelline con recupero del materiale riutilizzabile; isolamento termico con lana di legno in pannelli dello spessore di cm 10 e realizzazione di camera ventilante; riposizionamento del manto in coppi con recupero di quanto riutilizzabile. Esternamente è stata realizzata la demolizione del terrazzo al piano primo sul fronte sud in quanto in netto contrasto con la tipologia originaria del fabbricato. Manutenzione straordinaria con ampliamento del numero di vani abitabili nella parte dell'ex fienile con le seguenti opere: demolizione dell'esistente solaio in latero-cemento e del muro divisorio fra portico e deposito; abbassamento del livello del solaio contro terra per uniformarlo alla quota del pavimento dell'abitazione esistente; realizzazione di un nuovo solaio intermedio con struttura lignea fra piano terra e piano primo; realizzazione di una seconda scala di collegamento fra piano terra e primo; realizzazione di un soppalco chiuso ad uso soffitta. La pavimentazione del piano terra è stata completamente rimossa per realizzare le sottofondazioni delle pareti portanti ed un pavimento sospeso del tipo ad “Iglú” per mantenere salubri gli ambienti ed allontanare eventuale gas radom proveniente dal sottosuolo. Gli isolamenti perimetrali sono stati eseguiti internamente con un rivestimento in sughero naturale da cm 6 ed esternamente con un cappotto in EPS da cm 5. L'impiantistica è stata completamente rinnovata con la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento per il piano terra, mentre per il piano primo si è optato per un impianto a radiatori a bassa temperatura in quanto si sono mantenuti i pavimenti originari. Il cuore del sistema è una caldaia biomassa pellets da 24 kW allacciata ad un accumulatore da 500 litri con funzione di tampone e un accumulatore sanitario da 300 litri. Nel periodo da fine marzo a fine ottobre la produzione di acqua calda sanitaria è garantita dai pannelli solari termici integrati alla copertura. L'intero intervento, come in parte già evidenziato, sarà realizzato mediante l'utilizzo di materiali e tipologie tipiche della tradizione con strutture orizzontali in legno, il mantenimento delle murature in sasso a vista ove già presenti, serramenti in legno, pavimentazioni in legno o cotto.